Agricoltura tra città e campagna

C’è un rapporto perverso tra la popolazione che si sposta nelle città, abbandonando le zone rurali perché non ha sufficiente sostentamento dalla terra, e la sottrazione di suolo agricolo per effetto della progressiva urbanizzazione. Nel sud del mondo la tumultuosa crescita delle città è anche conseguenza del modello economicamente insostenibile di produzione agricola e, contemporaneamente, causa di una diminuita produttività. L’espandersi delle aree edificate sui suoli agricoli e il progressivo ridursi del numero di coloro che li coltivano implica ora il rischio di deficit alimentare sia per le popolazioni rurali che per quelle urbane.

 

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Foto: M. Barzi

Un esempio di tutto ciò si verifica in India, dove lo straordinario sviluppo economico non ha impedito che il paese abbia ancora il più alto numero al mondo di bambini malnutriti ed uno dei più alti tassi di mortalità sotto i cinque anni di vita. I distretti rurali che si sono più velocemente urbanizzati sono quelli dove l’agricoltura, irrigata dalle piogge stagionali, ha finora garantito la stabilità della produzione nazionale di cereali come il riso. Ma è dove permane il modello agricolo che ha sostenuto la crescita demografica del paese che si concentrano i tassi più elevati di malnutrizione ed è lo schema della monocoltura a mettere ora a rischio la sicurezza alimentare.

La crescente percentuale di popolazione urbana ha come conseguenza una cambiamento della tipologia di cibo da produrre, che non trova riscontro nel modello produttivo tradizionale dei distretti rurali, dove l’agricoltura – in gran parte di autosostentamento e a conduzione familiare – deve orientarsi verso la diversificazione  e la biodiversità  La domanda di una vasta gamma di prodotti agricoli espressa dalle città ha portato molti agricoltori delle aree rurali più prossime agli agglomerati urbani ad abbandonare la risicoltura per orientarsi verso la produzione di carne, latte e verdure, ma a dover dipendere, per la loro sussistenza, dalla tradizionale produzione di cereali indebolita dall’inurbamento della popolazione dei distretti rurali. Insomma un circolo vizioso.

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Foto: M. Barzi

L’urbanizzazione dell’India sta mettendo a rischio la sicurezza alimentare non solo nelle zone rurali: la malnutrizione colpisce in particolar modo gli abitanti degli sterminati slum delle città nei quali vivono molti dei lavoratori agricoli che hanno smesso di essere coltivatori. In questi insediamenti informali il problema dell’accesso all’acqua non contaminata da agenti patogeni raddoppia quello della malnutrizione, causando patologie intestinali. E d’altra parte l’imponente programma grazie al quale sono state costruite di 3,5 milioni di servizi igienici negli ultimi 10 anni si è svolto contemporaneamente al più veloce processo di urbanizzazione mai registrato nel paese.

In questo contesto l’agricoltura urbana può giocare un ruolo cruciale per la sicurezza alimentare. Secondo una ricerca pubblicata da Environmental Research Letters, nel mondo ci sono circa 456 milioni di ettari di suolo coltivato da abitanti delle città. Le produzioni agricole che si svolgono all’interno dell’ambiente urbano riguardano una superficie delle dimensione dell’Unione Europea e in India esse rappresentano il 20 percento della complessiva estensione urbana.

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Foto: M. Barzi

La produzione alimentare è quindi molto più che un fenomeno rurale e sempre più qualcosa che si verifica entro i confini della città o nella loro immediata periferia. Il confine tra urbano e rurale diventa una questione di uso del suolo declinata con enorme variabilità a livello globale. Con le espressioni agricoltura urbana e peri-urbana si può fare riferimento a una vasta gamma di attività agricole, dalla scala dei roof garden a quella dei grandi spazi aperti coltivati. Esaminare il ruolo dell’agricoltura urbana nella sicurezza alimentare globale, quantificarla per estensione e produzione, è quindi di fondamentale importanza per quei paesi, come l’India, la cui estesa e rapida urbanizzazione rende difficile tracciare un confine preciso tra città e campagna quando in gioco c’è la produzione di cibo.

Riferimenti

Sul modello di produzione agricola in India e sulla sicurezza alimentare si possono trovare numerosi contributi in Down To Earth.

Qui la ricerca Global assessment of urban and peri-urban agriculture: irrigated and rainfed croplands pubblicata da Environmental Research Letters.