James C. Scott. La città iper-modernista di Le Corbusier

Anteprima Nel suo Seeing Like a State[1] James C. Scott si è interrogato sul perché certe disposizioni, pensate per migliorare la condizione umana, si siano in realtà rivelate un fallimento. Egli fonda la sua definizione di iper-modernismo (high-modernism) nella «aspirazione all’ordinamento amministrativo della natura e della società», condotta attraverso «una vasta e razionale ingegnerizzazione di …

Giancarlo De Carlo: contro la città-macchina

Nel 1972 cominciava la demolizione del complesso di edilizia residenziale pubblica Pruitt-Igoe di St. Louis, nel Missouri composto da trentatré identici edifici da undici piani che avrebbero dovuto ospitare circa diecimila persone. Chiaramente influenzato dalla visione di città contemporanea rappresentata dalla Ville Radieuse di Le Corbusier – con edifici che sorgevano davanti al sole, circondati …

Sigfried Giedion: dal boulevard all’autostrada

Se è vero che l’urbanistica è una disciplina moderna, lo è altrettanto il fatto che le trasformazioni urbane dell’ultimo secolo e mezzo sono una manifestazione del modernismo. Marshall Berman inTutto ciò che è solido svanisce nell’aria[1],  traccia in maniera esemplare la traiettoria dell’esperienza della modernità attraverso la critica letteraria e la lettura dei fenomeni urbani. …