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Jane Jacobs Primo piano

Jane Jacobs. Urbanistica e disobbedienza civile

Anteprima La critica di Jane Jacobs alla «moderna urbanistica ortodossa» può essere interpretata come un atto di disobbedienza civile in quanto mirava a prevenire l’intollerabile devastazione delle città americane che veniva attuata attraverso il rinnovamento urbano. In questa prospettiva, rendere consapevoli i suoi lettori della violenza delle demolizioni e delle trasformazioni urbane ha a che […]

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Città Potere

Richard Sennett: come la smart city può renderci stupidi

Nel suo Building and Dwelling[1], Richard Sennett esplora diffusamente le differenze tra il sistema aperto rappresentato dalla città per come l’umanità l’ha concepita – con la sua componente spaziale (nella sua denominazione la ville) e sociale (la cité) – e quello chiuso delle utopie tecnocratiche che mettono in dubbio il concetto stesso di democrazia storicamente […]

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fondo pagina Potere

Sul consumo di suolo in Lombardia

In vista delle elezioni regionali lombarde del prossimo 4 marzo, riproponiamo questo articolo pubblicato il 22 novembre 2014 a seguito della promulgazione della legge regionale 31/2014 sul consumo di suolo, sulla quale pende oggi il dubbio di incostituzionalità raccontato Marco Pompilio in un suo recente articolo. Sono passati più di tre anni e le ragioni di […]

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Ambiente Città Cittadinanza fondo pagina

La città è un male necessario?

Tucidide ne La guerra del Peloponneso scriveva a proposito della peste che nel 430 a.C. aveva decimato la popolazione di Atene e decretato il declino della città: «Dentro le mura cadevano le vittime del contagio; fuori, le campagne subivano la devastazione nemica. Venne naturalmente alla luce, mentre il morbo incrudeliva, la memoria di quell’oracolo che, […]

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Città

Urbanistica e chili di troppo

Sono ormai numerose le ricerche in campo medico che mettono in relazione la salute delle persone con il luogo in cui risiedono e con i fattori, come il tipo di mobilità che può essere determinato dalle caratteristiche dell’ambiente urbano, in grado di influenzare gli stili di vita. Poter scegliere o meno di spostarsi a piedi […]

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Città

Perché non si può essere contro l’urbanistica

L’urbanistica gode di una pessima fama ma per rendersi conto di quanto bisogno di essa ancora ci sia oggi nel mondo basta aver visitato qualche grande città asiatica, africana o sudamericana. Potrebbe anche non servire spingersi così lontano perché persino il cinema ci racconta a volte la condizione esistenziale delle grandi periferie terzomondiali e non […]

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Metropoli Suburbia

La città che cambia: una questione di salute pubblica

Secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente, in Italia nel 2012 sono morte prematuramente 84.400 persone a causa dell’aria inquinata e l’epicentro di questa ecatombe è quell’area geografica che Eugenio Turri ha definito Megalopoli Padana, ovvero lo spazio urbanizzato in modo reticolare e continuo che caratterizza il territorio delimitato dalle Alpi, gli Appennini e l’alto Adriatico[1]. Si […]

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fondo pagina Potere Società

Le aree produttive, un tema per la pianificazione di area vasta

Dopo la Riforma Delrio, che ha profondamente mutato natura e ruolo del livello intermedio di governo, sorge spontanea la domanda su quali siano i temi territoriali di area vasta, fino a ieri affrontati dalla provincia con i suoi strumenti di programmazione, e ora in attesa di una conferma o nuova attribuzione di competenza[1]. La Riforma […]

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Ambiente Città

L’urbanistica come medicina

Le malattie urbane, vecchie e nuove, continuano ad interrogare il sapere tecnico e scientifico. Se, come sottolineava Lewis Mumford nel lontano 1961, ieri la città era un mondo e oggi il mondo è diventato una città, l’urbanizzazione planetaria, con il suo impatto ambientale, può diventare la principale minaccia per la salute umana. Il cambiamento climatico, […]

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Città Cittadinanza

Una storia per immagini dell’abitare in Gran Bretagna

Alla fine della prima guerra mondiale in Gran Bretagna quasi l’80% della popolazione viveva in affitto con un contratto che nella stragrande maggioranza dei casi era stato stipulato con un proprietaro privato. Con la Legge per la Casa, approvata nel 1919, lo Stato finanziò le amministrazioni locali per costruire abitazioni popolari. A metà anni trenta […]