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Città Jane Jacobs Questioni di genere

Fenomenologia urbana e gender mainstreaming

Nel 1961 Phyllis Chasanow decise d’iscriversi al Dipartimento di Pianificazione Urbana e Regionale della Graduate School of Design di Harvard. Come risposta al modulo che aveva inviato, ricevette la lettera di un assistente del dipartimento nella quale le veniva chiesto di motivare la sua scelta in considerazione del suo ruolo di donna sposata. La sua […]

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Jane Jacobs Opinioni

Che fastidio le donne che scrivono di città

Città e libertà, la raccolta di scritti di Jane Jacobs pubblicata quest’anno da  Elèuthera  (tradotta e curata da chi scrive), ha ricevuto ormai qualche recensione. Tra queste non potevano mancarne almeno un paio che fanno trapelare (in particolare in un caso) o manifestano apertamente ( in un altro) quell’insieme di prove inclini a confermare convinzioni, […]

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Città Cittadinanza Jane Jacobs

L’aria delle città e il razzismo

Anteprima Nel 2004, in un discorso per la Lewis Mumford Lecture, Jane Jacobs individuò nella «mentalità della piantagione» il male che la società americana non si è ancora lasciato alle spalle. La Plantation Age è stata lunga e duratura, affermava, e ha prodotto la schiavitù fisica e mentale che dal mondo rurale si è trasferita […]

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Jane Jacobs Primo piano

Jane Jacobs. Urbanistica e disobbedienza civile

Anteprima La critica di Jane Jacobs alla «moderna urbanistica ortodossa» può essere interpretata come un atto di disobbedienza civile in quanto mirava a prevenire l’intollerabile devastazione delle città americane che veniva attuata attraverso il rinnovamento urbano. In questa prospettiva, rendere consapevoli i suoi lettori della violenza delle demolizioni e delle trasformazioni urbane ha a che […]

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Ambiente Città Cittadinanza Jane Jacobs

La comunità e la prevenzione del contagio

Anteprima Nel suo ultimo libro, Dark Age Ahead, Jane Jacobs ricordava l’importanza di usare l’approccio epidemiologico corretto quando si tratta di capire le ragioni della diffusione di un determinato agente patogeno. Mentre scriveva il suo libro anche Toronto, la città nella quale viveva da più di trent’anni, era stata colpita dalla SARS. Se una comunità […]

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Ambiente Città

Edoardo Salzano, Venezia e la sua laguna

Ho avuto la fortuna di studiare urbanistica con Edoardo Salzano, docente dello IUAV di Venezia tra i più amati dagli studenti. Se n’è andato ieri e voglio ricordarlo qui, con un estratto di un suo contributo sulle ragioni dell’insetricabile connubio tra un ecosistema e la storia millenaria di una città che su di esso ha […]

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Città Cittadinanza Potere

Città-rifugio

Nel suo celebre libro sulle città medievali, Henri Pirenne enucleava il concetto di spazio urbano come rifugio degli europei oppressi dalla servitù e dalle limitazioni dell’economia di sussistenza. «L’aria delle città rende liberi» dice un proverbio tedesco (Die Stadtluft macht frei) e questa verità si osserva sotto tutti i climi. Anticamente la libertà era monopolio […]

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Città Questioni di genere Suburbia

Dolores Hayden: una città non sessista

In un saggiodel 1980 l’urbanista Dolores Hayden indagava la questione del sessismo insito negli aspetti spaziali dell’organizzazione urbana negli Stati Uniti , concludendo che per contrastare il modello di divisione del lavoro basato sull’appartenenza biologica a uno dei due sessi si doveva in primo luogo mettere in discussione le basi dello sviluppo urbano contemporaneo.  Secondo […]

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Città Cittadinanza

Michel de Certeau, camminare per la città

A distanza di oltre trent’anni dalla prima edizione di Vita e morte delle grandi città, Jane Jacobs ricordava che i primi ad aver capito il senso del suo libro erano stati i pedoni, perché leggendolo avevano potuto constatare quanto in comune ci fosse tra la sua esposizione e il loro «appagamento», le loro «preoccupazioni ed […]

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Città Potere

Richard Sennett: come la smart city può renderci stupidi

Nel suo Building and Dwelling[1], Richard Sennett esplora diffusamente le differenze tra il sistema aperto rappresentato dalla città per come l’umanità l’ha concepita – con la sua componente spaziale (nella sua denominazione la ville) e sociale (la cité) – e quello chiuso delle utopie tecnocratiche che mettono in dubbio il concetto stesso di democrazia storicamente […]